WoodMonkey @ Pierfaone Bikepark

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Sveglia alle 7.00.

Dopo 1 ora e mezza di strada da Melfi ci troviamo immersi tra i boschi della Sellata. Prima di arrivare agli impianti di risalita del Pierfaone bikepark abbiamo dato precedenza a una decina di maiali che attraversavano da soli e più avanti a tre cavalli. Bene. Stranezze tipiche della Basilicata…

Arrivati al parcheggio montiamo bike e riders.

Questo giovane bikepark ha 2 anni di vita ed è l’unico del Sud Italia. Si trova in posizione strategica perchè centrale sull’Appennino Lucano a 1744 mt ed equidistante da Campania, Puglia e Calabria. Il park conta 5 tracciati (il 4° in lavorazione).

Il 1°, quello con le strutture più imponenti, si allontana dal punto di partenza della seggiovia ed è servito da un furgone attrezzato che può trasportare, come nel caso più estremo, fino a 12 bikes + bikers. La struttura più spettacolare incontrata sul percorso è stato sicuramente il wall ride di 15 metri per 3 di altezza. Non potevo non portare con me un ricordo di Pierfaone e questa volta il souvenir è stata una sgommata di braccio sulle tavole del wall ride dopo aver perso aderenza con la ruota posteriore.

Il 2° tracciato è stato quello più gettonato della giornata. E’ diviso in una prima parte veramente verticale e veloce e una seconda parte che passa su un canale pietroso. Qualche settimana fa è stato scelto per la 1° gara di DH, con 27 partecipanti.

Il 3°, passa sotto la seggiovia con una serie di tornanti e parabole in terra per poi ricongiungersi con la parte pietrosa del 2° tracciato.

Il 5°, denominato AllMountain, è quello più lungo e divertente da poter fare anche tranquillamente con bici con meno escursione. Prima di scendere bisogna richiedere la navetta che bisogna andare a prendere a fine percorso. Il tracciato termina in un’area camping e occhio che per la navetta bisogna salire verso destra. Non come abbiamo fatto noi e altri due riders, che interpretando male la cartina siamo scesi a cannone verso sinistra per parecchi chilometri in cerca della navetta e ce la siamo dovuti rifare a piedi per quasi 2 ore.

A parte questa spiacevole disavventura che poteva essere evitata con un cartello un pò più visibile, il park è davvero divertente e per i più spericolati offre strutture e salti davvero grossi.

Oltre le parole date un’occhiata alla photogallery della giornata.

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